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Sintesi rendiconto 2024

PARROCCHIA DI VIGOROVEA: PRESENTAZIONE RENDICONTO 2024

Circa un anno fa, il Vescovo Claudio invitò i Consigli per la gestione economica delle parrocchie della Chiesa di Padova ad uno sforzo per una maggiore trasparenza nella gestione dei beni e delle finanze.

È un messaggio che si rivolge prima di tutto ai vari CPGE a “rendere conto” alle comunità di appartenenza di come vengono impiegate le risorse. Tuttavia, rappresenta anche un appello ad una maggiore consapevolezza e partecipazione da parte di tutti.

Il Consiglio per la gestione economica ha deciso di raccogliere questo invito.

Questi dati sono una versione semplificata del rendiconto che la parrocchia di Vigorovea, così come le altre 453 parrocchie della diocesi di Padova, è tenuta a trasmettere ogni anno agli uffici diocesani.

È una semplificazione necessaria, sia per ragioni di tempo sia per la complessità stessa del bilancio. Tuttavia, non compromette in alcun modo l’obiettivo che il CPGE intende perseguire, cioè quello della trasparenza.

ENTRATE

Nel 2024 le entrate complessive della Parrocchia ammontano a 207.992 euro.

La parte principale delle entrate (64%) deriva dai proventi da sagre e feste e attività correlate (GREST, campi scuola).

Il 20% delle entrate deriva direttamente dai fedeli: mi riferisco alle collette domenicali, alle offerte per servizi religiosi, alle offerte per cassette, candele, benedizioni e buste.

Il 12% delle entrate arriva da rendite e proventi. In questa voce sono compresi gli introiti da interessi sui depositi bancari e gli introiti da locazione delle strutture di proprietà della Parrocchia.

C’è poi una quota residuale (4%) di entrate straordinarie, che sono entrate non programmabili (una tantum) e che spesso si riferiscono a contributi da enti oppure erogazioni liberali e donazioni.

SPESE

Questi introiti consentono di sostenere molteplici attività, nell’ ambito della pastorale, della carità, della catechesi, alla socialità, più in generale, per la comunità di Vigorovea.

La quota più cospicua, pari al 44% della spesa complessiva, è rappresentata dai costi derivanti dall’organizzazione delle sagre e delle feste. Si tratta di un dato comprensibile, considerato l’importante contributo assicurato da questa voce dal lato delle entrate.

C’è poi una quota del 19% costituita dalle spese per la gestione e manutenzione ordinaria degli immobili della Parrocchia.

Le spese generali e di amministrazione valgono il 14% del totale. In questo aggregato figurano le spese per le utenze (luce, gas, acqua, telefono), per la cancelleria, gli oneri assicurativi e tributari.

A culto, carità e missioni è destinato il 5% del bilancio: anche questo è un aggregato eterogeneo che comprende le spese ordinarie per il culto e le erogazioni per le attività caritatevoli e missionarie.

Per finire, una quota del 18%, percentuale non trascurabile, destinata ad accantonamenti per interventi futuri. Sono un cuscinetto che garantisce la possibilità di far fronte a eventuali interventi straordinari e urgenti, ma che consente anche di programmare attività e iniziative nell’arco dei prossimi anni.

OBIETTIVI

Ecco alcuni interventi portati a termine di recente:

– la conclusione del restauro del crocifisso, finanziato anche col contributo regionale e dell’Associazione Amici del Gradenigo;

– Scuola dell’Infanzia: rifacimento marciapiede scuola, tinteggiatura aule e nuovo ufficio per le insegnanti, oltre all’ampliamento della piattaforma della cucina della sagra.

Prossimi mesi:

– è in corso l’adesione alla Comunità energetica della Saccisica, che dovrebbe ridurre i costi energetici per Parrocchia e Scuola, in un’ottica di maggiore attenzione all’ambiente;

– nei prossimi mesi verrà eseguita una verifica della struttura lignea della copertura della chiesa.